I locali sono situati al numero 9 della centralissima Piazza Marvasi.
Nella sede si svolgono le riunioni del direttivo e la sede è luogo di incontro di tutti gli associati.
Carissimi concittadini,
sul forum del nostro sito ci viene chiesto se il direttivo di CittanovAttiva abbia partecipato alla realizzazione (o l'abbia in qualche misura promossa) di un video recentemente pubblicato su youtube, nel quale una componente dello stesso direttivo recita una famosa poesia di Alberto Cavaliere sullo sfondo di una discussa discarica esistente nel comune di Cittanova.
Sul punto, il consiglio direttivo di Cittanovattiva comunica di non avere preso parte alla realizzazione del video né di averlo promosso, essendo venuto a conoscenza della sua esistenza soltanto a seguito della predetta richiesta formulata sul forum.
Il consiglio direttivo di CittanovAttiva ritiene, comunque, di doversi complimentare con gli autori (regista e protagonista), e dichiara di condividere il valore simbolico e il messaggio di protesta che secondo alcuni, al di là delle intenzioni esclusivamente artistiche dichiarate dagli stessi autori, in esso è possibile riscontrare.
Assai stridente, infatti, risulta il divario esistente tra le alte vette culturali espresse dalla nostra cittadina in passato e l'immobilismo che oggi la caratterizza, frutto anche di un'azione politica poco incisa e priva di qualunque tensione emotiva e progettuale per il rilancio della comunità.
Il consiglio direttivo di CittanovAttiva coglie l'occasione per chiarire, altresì, che il silenzio del movimento in questi primi otto mesi di attività amministrativa non è affatto frutto di una condivisione della stessa, ma si ricollega ad una lunga, attenta e pacata riflessione all'interno del movimento sul quadro politico generale che si è venuto a creare nella nostra città. Su detto quadro, il movimento esprime un forte sentimento di rammarico e condanna, perché ancora una volta la politica cittanovese sta dimostrando di avere una visione spicciola del proprio ruolo, relegando nell'oblio l'analisi sulla complessa ed amara realtà del Paese, che dovrebbe essere invece momento serio di dibattito e riflessione (al di là di tutti i personalismi e le beghe di piccolo cabotaggio) su cui impostare la ricerca di una soluzione agli ormai gravissimi (se non irreversibili) problemi della città.