ari concittadini,
sono partiti gli incontri tra le forze politiche in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. CittanovAttiva, com'è suo costume, ha aderito a tutti gli inviti di incontro ricevuti. Purtroppo, abbiamo dovuto prendere atto che, salvi rari casi, nelle stanze della politica si continua a parlare il solito politichese, ovvero quel linguaggio fatto di indefiniti ed inconcludenti giri di parole con i quali i
maestri della pelota ritengono di sapersi esibire in ubriacanti
dribbling, che dovrebbero disorientare l'interlocutore con il preciso scopo di rimandare il più a lungo possibile i termini essenziali del problema nel vano tentativo di conservare porzioni di campo sulle quali non vi sono, e non vi possono più essere, né partita né gloria sportiva.

Di fronte a tali tattiche, che lasciano sul terreno di gioco soltanto voli pindarici di calciatori consunti che non hanno più né divisa né scarpe da gioco, e che addirittura hanno smarrito la palla senza neppure accorgersene, CittanovAttiva si è schierata con la solita formazione che utilizza lo schema della chiarezza e che non prevede il benché minimo arretramento di campo, ma esige anzi un
pressing asfissiante volto a stanare l'avversario dalla difesa ad oltranza di non si sa più bene che cosa. Nei vari incontri la nostra squadra ha snocciolato, attraverso schemi ormai più che consolidati, il solito gioco ed ha usato il solito verbo: rinnovamento della politica. Alla fine del primo tempo, agli artefici di questo caos organizzato, noi diciamo che non cambieremo né tattica né formazione né schema, concedendoci semmai soltanto il gusto di
takles più decisi.

E a chi in questa prima fase ha visto soltanto un esercizio di libero sfogo, ritenendo di poterci sfinire sul fronte della stanchezza, noi diciamo che anche la nostra preparazione atletica è impostata sul fondo per consentirci le migliori prestazioni sportive fino alla fine del campionato.
Sperando in un nuovo anno molto più positivo rispetto a quest'anno passato e che si possano creare i presupposti per un decisivo cambiamento per il nostro paese formuliamo gli auguri più sinceri di un prospero e sereno 2009.
Cittanova 31 dicembre 2008
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