Il Consiglio Direttivo di CittanovAttiva si è riunito in data 3 febbraio 2009 per valutare la proposta emersa nell'ultima riunione congiunta tenuta dalle delegazioni della nostra associazione, del Partito della Rifondazione Comunista, della Sinistra Democratica e del Movimento Popolare per Cittanova, consistente nell'opportunità di costituire, in vista delle prossime elezioni amministrative, un tavolo congiunto per
l'elaborazione delle linee politico-programmatiche, del simbolo e del nome del costituendo "Terzo polo", e di rimandare ad un momento successivo la definizione dei metodi e dei princìpi da seguire per pervenire alla scelta della "Guida" della coalizione.
Il Consiglio Direttivo di CittanovAttiva ha ritenuto che non esistono le condizioni per aderire a tale proposta. Ha rilevato, infatti, che è pienamente valida l'impostazione emersa nel corso del dibattito circa la necessità di:
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garantire la pari dignità fra tutti i movimenti che aderiscono al progetto;
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pervenire alla definizione di un criterio democratico e condiviso fra tutti i movimenti per la scelta di una leadership che risponda a requisiti di piena moralità e competenza.
Tuttavia, ha altresì rilevato che tali condizioni, premesse logiche e scontate per chi voglia realmente intendere la politica nella sua autentica e genuina espressione, non costituiscono certo i fattori con cui si caratterizza una proposta politica.
Muovendo da tali premesse, a cui CittanovAttiva non intende chiaramente e sicuramente sottrarsi, occorre infatti valorizzare i fattori
con cui si vuole qualificare il progetto politico che si intende proporre alla cittadinanza. Si tratta, perciò, di
porre alla base del confronto tra i movimenti, come elemento prioritario e preliminare, la questione della discontinuità rispetto al passato.
Sul piano della proposta politica, e della sua sostanziale credibilità, la discontinuità rappresenta per il nostro movimento il dato ineludibile e fondamentale da cui muovere per elaborare la proposta di "Terzo polo".
Su tale proposta, peraltro, CittanovAttiva ha fondato l'azione politica fin dalla sua nascita, interpretando e facendo proprio un sentimento diffuso e particolarmente sentito dalla collettività ed adoperandosi nel senso indicato concretamente e con continuità.
Per proseguire la collaborazione con questi gruppi, quindi,
CittanovAttiva ritiene che vi debba essere - espressa da parte di tutti, in
via preliminare ed in maniera chiara e inequivocabile - la condivisione della suddetta delineata impostazione di discontinuità. Ciò in quanto un "Terzo polo" che esprimesse oggi una leadership di continuità con il passato della politica cittanovese suonerebbe non solo in contrasto con quanto il nostro movimento ha sempre posto a base della sua azione politica, ma anche e soprattutto in contrapposizione con i presupposti di base del progetto politico che oggi si dice di voler portare avanti, ovvero con la stessa idea di fondo su cui dovrebbe sorgere questo nuovo e più ampio "Terzo polo". CittanovAttiva è pienamente consapevole della grande importanza che riveste per la Città il progetto politico.
Cittanova, 07.02.2009
Il Direttivo
La lettera inviata ai componenti