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Gruppo Consiliare: "CittanovAttiva"
Al Presidente del
Consiglio Comunale
del Comune di Cittanova
Cittanova, 10/12/2007
La vicenda relativa alla costruenda Pedemontana ha registrato negli ultimi giorni, da parte delle diverse componenti politiche, comportamenti che appaiono incoerenti rispetto al contenuto di
documenti già deliberati da questo Consiglio Comunale. Ci riferiamo, in particolare, al documento
del 29 settembre 2007 indirizzato al Presidente del Consiglio Provinciale con la firma unanime di
tutti i Consiglieri Comunali. In tale documento, perché sia chiaro a tutti e ricordato a
coloro che lo hanno firmato, si diceva testualmente:
"Nonostante la disponibilità manifestata da gran parte dei Componenti del Consiglio
Provinciale durante l'incontro pubblico svoltosi a Cittanova il giorno 24 febbraio del c.a. … di
modificare il tracciato già proposto dall'Amministrazione Provinciale per avvicinarlo ai centri
abitati preaspromontani ed in particolare all'abitato di Molochio, a tutt'oggi non ci è dato
sapere la decisione definitiva assunta da codesta Amministrazione Provinciale. Il Consiglio
Comunale di Cittanova ritiene che la modifica richiesta sia indispensabile e vitale ai fini del
raggiungimento degli obiettivi di sviluppo socio-economico delle Zone interne".
Quindi, in quel documento, questo Consiglio Comunale non chiedeva un ritorno dal progetto modificato in variante dalla Provincia a quello previsto prima della predetta approvazione in
variante e più vicino a Scrofario (entrambi molto simili e perfettamente inutili), ma chiedeva la
modifica sostanziale di entrambe queste ipotesi (così come era emerso nell'incontro pubblico
svoltosi a Cittanova il giorno 24 febbraio del c.a.), perché non ritenute funzionali agli interessi di
Cittanova.
Il Gruppo Consiliare di CittanovAttiva, pertanto, ritiene doveroso evidenziare quanto segue a
fondamento della sua decisione di voto:
a) Siamo a dir poco perplessi di vedere così tanta flessibilità di atteggiamenti laddove ci si
proponeva, da parte di questa Amministrazione e del Gruppo di opposizione "Insieme per
Cittanova", di essere inflessibili nel perseguire l'interesse del paese. La flessibilità di cui parliamo,
infatti, è apparsa lampante nel repentino cambiamento, dalla sera alla mattina per intenderci,
rispetto alle richieste formulate nel documento di questo Consiglio Comunale del 29 settembre
2007;
b) Riteniamo che così operando si evidenzia chiaramente un atteggiamento altalenante e ambiguo.
Tanto è vero che oggi all'ordine del giorno di questo consiglio comunale si mette in punto e si
propone di fare una scelta di campo che non potrà mai essere cancellata dalla storia cittanovese e
di procedere all'approvazione della variante del Piano Regolatore Generale per la realizzazione di
un tracciato cui, in precedenza, ci si era opposti. Si comprenderà, dunque, come da spettatori di
questa commedia degli equivoci, noi ci sentiamo alquanto confusi e profondamente amareggiati;
c) Consideriamo il resto accordi della politica, frutto di vecchi interessi ed oggi velatamente difesi
da coloro che si professano paladini delle speranze Cittanovesi e, nei fatti, rappresentano i
distruttori;
d) Siamo convinti che se non si assume oggi, in questo Consiglio Comunale, una posizione decisa,
seria e coscienziosa per difendere gli interessi della Nostra Città, si mette la parola fine al più
importante, e forse ultimo, capitolo su cui può innestarsi lo sviluppo socio-economico di Cittanova
e si finisce con il passare alla storia per essere stati tra quelli che hanno partecipato a questo scippo
violento ed inaudito, segnando la parola fine sulla storia di questo Comune;
e) Riteniamo necessario invitare tutti i componenti di questo Consiglio, ed in particolare i
consiglieri più giovani, a riappropriarsi del proprio orgoglio, del loro essere e sentirsi Cittanovesi e
della loro dignità di giovani politici per fare tutto ciò che è nelle loro possibilità per risvegliare la
Provincia dall'allucinazione in cui è caduta e tirare fuori questo Consiglio da una posizione
altalenante che non può essere accettata oltre. A questi consiglieri, pertanto, diciamo con forza di
votare no alla proposta di variazione del Piano Regolatore Generale;
f) Siamo convinti che la responsabilità politica, e prima ancora morale, di avere svenduto le sorti di
Cittanova, peserà per sempre sulla coscienza di chi oggi non riesce a cogliere l'importanza della
decisione;
g) Riteniamo, infine, di fronte ad un quadro così confuso di dover essere chiari con tutti e, quindi,
di ribadire la nostra posizione in merito.
Siamo assolutamente consapevoli, e lo denunciamo con forza, che il tracciato proposto dalla Provincia, sia frutto di decisioni politiche sbagliate assunte nel passato, a diversi livelli istituzionali,
e di mancate prese di posizioni quando i fatti e le circostanze lo richiedevano.
Certo è che noi non verremo meno alla nostra coerenza e sosterremo fino alla fine ed oltre, finché
ne avremo forza ed occasione, che l'unica vera Pedemontana, utile alla nostra comunità e degna
d'essere così definita, è quella che, collega Cittanova a Molochio e da lì agli altri paesi dell'interno,
formando un'asse veicolare foriero di sviluppo e comunicazione laddove manca da sempre.
Noi vogliamo mantenere il beneficio della chiarezza, quindi, e quello della coerenza nella difesa
degli interessi di Cittanova. Ed è per tutti questi motivi che non possiamo che esprimere voto
contrario all'approvazione della variante del Piano Regolatore Generale. Con questa approvazione,
infatti, si aprirebbe la via alla realizzazione di un lotto delle pedemontana che costituisce un inutile
doppione delle SP1 (ex SS111) e, quindi, un inutile sperpero di denaro pubblico che, sicuramente,
non produce alcun giovamento alle sorti di questo Paese ma, anzi, le mortifica forse
definitivamente.
Documento Stampabile
Questo documento è uno stralcio dell'intervento del consigliere comunale di CittanovAttiva messo a verbale nella seduta del Consiglio Comunale del 10 dicembre 2007 (allegato "A" della delibera n. 90/2007)
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