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Carissimi concittadini,
alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno prossimi mancherà la lista di CittanovAttiva.
La scelta di non partecipare alla consultazione elettorale, molto meditata e sofferta, è stata assunta perché nel quadro politico che si è venuto a delineare non sono state riscontrate le condizioni da noi ritenute essenziali per garantire il rinnovamento della classe dirigente e affrontare concretamente i bisogni della gente. Le consultazioni con le altre forze politiche sono rimaste, infatti, senza alcun risultato rivelando, ancora una volta, il ridicolo campionario di sempre proposto dai soliti e ormai decrepiti “attori” che da decenni recitano la stessa litania.
Lo scenario che è stato preparato per la campagna elettorale, infatti, è tipico del Museo delle Cere, che quest’anno la direzione artistica ha inteso impostare su due settori: uno artistico figurativo, come semplice momento della memoria; l’altro scientifico, come ricerca ed innovazione dei parametri politici.
Nel settore figurativo del Museo, gli elettori potranno vedere tantissimi personaggi: il cagnolino Frank dell’antico Circo Zavatta, tenuto stretto al guinzaglio dalla mitica figura di Zorro con la sibilante frusta ed al cui perentorio comando si alza sulle zampette inferiori (suscitando tantissima tenerezza); al loro fianco, i quattro Cavalieri dell’ Apocalisse che, con sorriso a cinque stelle, guardano il “trottolino amoroso” che è riuscito a traghettarli verso le “desiate sponde”; Alessandro Magno, grandissimo condottiero ed uno dei più celebri strateghi del mondo antico, il quale non va confuso, però, con Alessandro il Piccolo che, invece, è l’inventore delle “convergenze trasversali transoceaniche”; particolare attenzione meritano ancora i tre vecchietti del Far West, che, pur rauchi e stanchi, sono riusciti ad avere la meglio nella “Mezzanotte di fuoco” con i due moschettieri privi però del coraggio e degli strumenti giusti; da non sottovalutare, per l’alto spessore politico e culturale, la sontuosa scultura lignea di Donatello che ritrae la maddalena con l’unguento, sempre pronta sulla via crucis a lenire le sofferenze di qualche Redentore di turno. All’estrema sinistra del padiglione potrete ammirare, infine, il mago Silvan dal cui cilindro escono cose fantascientifiche che più fantastiche non si può e, per gli amanti della musica disarticolata e quasi stonata, il duo Fasano.
Ma come diceva il grande Corrado, conduttore della Corrida e di dilettanti allo sbaraglio, non finisce qui!
Le mirabilie vere e proprie, infatti, si trovano nel secondo settore, quello destinato alle scoperte scientifiche da collegare alla politica. Qui vi è da rimanere ancora più sbalorditi!
La prima scoperta è che la matematica (per i politici di lungo corso conoscenza indispensabile) non è più una scienza esatta e che lo zero assoluto è perfettamente uguale a qualsiasi numero superiore.
La seconda novità è data dal fatto che le inimicizie mortali non provocano più contrasti infiniti e virulenti, ma convergenze sostanziose di potere, con la benedizione, per niente apostolica, di qualche mago Zurlì locale e per l’utilizzo di alcune proteine nobili da parte di qualche “dispensatore regionale di grazie”.
La terza, veramente straordinaria ed incommensurabile, è che L' INIZIO DI UNA NUOVA STAGIONE si può anche fare, a dispetto del tempo e dello spazio, con materiale usato e deteriorato da trenta e più anni.
L’ultima, che sicuramente riceverà il premio Nobel per la ricerca, è che i raggi del sole non sempre generano calore, ma a volte bastoncini findus deteriorati.
Come si vede, una rassegna artistica veramente di gran pregio che, anche in futuro, ne siamo certi, ci gratificherà di stupefacenti sorprese!
Proprio perché le temiamo queste imprevedibili sorprese, abbiamo deciso di non confonderci con queste teste di legno che rappresentano comunque, ed in ogni caso, un falso storico. Per questo motivo non abbiamo accettato di confluire in più ampie aggregazioni.
CittanovAttiva è altra cosa ed è orgogliosa, pur nella splendida solitudine in cui si trova, di essere altra cosa: è rigore morale e non affarismo; è rinnovamento della politica e non vecchio ed inutile ciarpame; è dignità e non camaleontismo; è coerenza e non trasformismo; è coscienza civica; è legalità.
Da queste posizioni che rappresentano i nostri perenni ed indistruttibili valori continueremo da soli, con coraggio e senza paura, la nostra battaglia di civiltà senza sconti per alcuno, e lo faremo senza sedie, senza potere, senza pennacchi, convinti di poter dare il nostro contributo, come sempre disinteressato, al servizio della Città.
Sentiamo già nelle orecchie il giudizio negativo di chi, con frase di alto profilo intellettuale, bolla come “retorica del rinnovamento” questo nostro procedere, ma il fatto non ci sorprende ne ci spaventa. Lasciamo loro la libertà assoluta di pensare e di vivere come meglio credono: o perennemente al buio o al massimo di luce riflessa. In un caso o nell’altro è l’eterno ed immodificabile destino delle lampadine piccole, dalla luce perennemente fioca.
Ultima considerazione relativa alle lacrime di coccodrillo versate da alcuni ipocriti per la nostra assenza nella competizione
elettorale. Ebbene! Nessuno pianga per CittanovAttiva. State tranquilli, noi vi guardiamo dall’alto.
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