Cittanova, 19-4-2007

Signor Sindaco

“Smaliditta” legge!
Noi il sindaco l'avevamo già e per altri cento anni (standard).
E' inaudito, il migliore che deve scendere dal podio.
Ma Lei, grazie al cielo, di scendere da cavallo non ci pensa proprio e, per frescarlo alle menti tappezza il paese in rosa, e fa bene, colore del richiamo.
“Se si racconta una storia, per quanto assurda o impossibile, a un bambino, e chi la racconta è qualcuno che lui considera infallibile, la accetterà come verità rivelata e ne conserverà un ricordo immutato fino al momento in cui non sarà portato a rifletterci su. Il che può anche non accadere mai”.
C'è chi è venuto al mondo e divenuto adulto sotto questa dieta opulenta.
Opere generose, si è dato voce a tutti, artisti, giostrai, attori, ballerini, tuttologi, nani tgtreini, papi, fantarchitetti, fattucchieri, soubrettes, antimafiosi, impresari, indovini, cacciatori di ogni specie, guru e notai del muscolo, esperti degli esperti degli esperti, più seminari della stessa semenza.
Ha ragione Lei, adesso non bisogna sciupare nulla con la rissa!
I vasi comunicanti sono una legge cosmica, Ceppaloni 1 (pure rosa color) è una realtà incredibilmente felice, bavosa.
Travasiamo tutto in un sindaco “difronte” e alla cabinale successiva a quella del 28 maggio avremmo l'incoronazione Sua in alto da Ceppaloni 2.
Basta poco, sangiorgisi e melojhiari possono già residenziarsi a Cittanova.
Un Paradiso!
Bisogna prendere l'occasione, in questa globalizzazione confusa il prossimo studio potrebbe essere attorno al rifacimento dell'inclinazione del taglio della ghigliottina e peggio, quel bambino potrebbe riflettere e starci con un altro stato d'animo.
Scriveva qualcuno:
“sa che temo per gli anni di Nietzsche che verranno? Finirà per strisciare davanti alla croce, per nausea di tutto e per la sua venerazione per tutto quanto è “distinto”, che ha sempre avuto in corpo, ma che ora ha trovato un'esaltazione veramente sgradevole”.
Perchè?!
Acquisendo dal suo rosa consiglio, conciliamo!
Dopotutto anche il destro Agostino si raccomandava “Signore dammi la santità, ma non subito!”
che tradotto dalle nostre parti…

Francesco Insana

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