
Prima Vergognatevi e poi Dimettetevi!
 arissimi concittadini,
con il Consiglio Comunale in seduta pubblica, convocato e svolto per dibattere il problema relativo al tracciato della Pedemontana (una vera e propria presa in giro per i numerosi concittadini che vi hanno presenziato), si è consumato l'ultimo atto di una miserevole recita sapientemente (ma non più di tanto!) diretta ed orchestrata da una invasata maggioranza che, nel disprezzo più assoluto delle valutazioni della stragrande maggioranza dei cittanovesi e di molti Sindaci dei paesi interessati, da sempre orientati per il collegamento diretto con Molochio e con gli altri paesi della fascia preaspromontana, ha votato, invece, il vecchio ed inutile progetto con cui si segna, con caratteri di fuoco, l'isolamento della nostra Città e la perdita definitiva di ogni speranza per il suo decollo socio-economico.
Un atto folle ed irresponsabile che fornisce, chiaramente e per intero, l'alto tradimento nei confronti di una comunità che avrebbe meritato ben altro destino di quello cinico e baro confezionato ad arte da una classe politica che, con questa assurda decisione, si consegna definitivamente alla storia come una banda di ciechi, di squallidi mercanti che non hanno esitato un solo istante a compiere il più efferato omicidio volontario nei confronti della propria Città.
Quello che più ci stupisce in questa malinconica commedia degli orrori non è tanto l'atteggiamento insipiente e largamente scontato dei politici cosiddetti "navigati", quanto il "grigio ed assordante silenzio" dei tanto declamati giovani, considerati - poveri noi - nuovi "maitres a penser" ma con cervello rigorosamente chiuso, ridotti a semplice rango di "belle statuine senza anima" e molto simili, per la verità, a coloro che vengono usualmente definiti con idioma dialettale gli "incantati da stida".
Vergogna!
E pensare che a questa maggioranza, ormai in piena ed assoluta confusione di idee, che un giorno dice una cosa ed il giorno dopo ne dice un'altra, si sono aggregati anche i Laburisti che nel recente passato avevano promesso, sulla base di un ben noto millantato credito, la terra promessa e che nell'ultima seduta del Consiglio hanno dimostrato, in chiara evidenza, non solo tutta la loro misera pochezza e l'attualità di Pinocchio ma anche e soprattutto come la valenza e lo spessore politico non si acquistano certamente ai grandi magazzini.
CittanovAttiva, rifiutando e respingendo al mittente ogni prevaricazione ed arroganza degli organi istituzionali del Comune e della Provincia, (in)degnamente uniti in queste sconcertanti ed oscene manfrine, nel rassicurare i cittadini che continuerà a battersi con tutte le proprie energie per impedire che venga attuato questo ennesimo misfatto ai danni della Città e per smascherare cosa si nasconde dietro tanta ottusa ed inconcepibile determinazione negativa
chiede
le dimissioni immediate dell'Amministrazione Comunale e dei Consiglieri Provinciali, perché non li ritiene più legittimi rappresentanti degli interessi della Città.
Cittanova, 14.12.2007
Il direttivo
Documento Stampabile
TauriaMia - dicembre 2007
|