La Primavera di Paga
Di quest' assonanza fonetica non ce ne voglia chi, giustamente, identifica nella tristemente nota primavera del 1968 che vide Praga teatro di tumulti, ben più nobili ideali che quelli di presentare il conto a chi, alla tavola del consiglio comunale del nostro paese si sedette, mangiò, bevve, fece opere e discorsi, diede spettacolo e di questo stesso si autocompiacque.
Volevasi solamente ricordare ai signori dei conti, degli sconti e dei tornaconti che la festa potrebbe ormai essere finita e, proprio questa primavera, giunge appunto l'ora di saldare il conto.
E sembra già di udire le generali strida di protesta e, solo poco più discrete, le beghe personali tra un commensale e l'altro, che solitamente accompagnano questo momento e guastano l'atmosfera
conviviale che fino a poco prima li aveva visti tutti beati, intenti a darsi pacche sulle spalle, brindare con vino d'annata, raccontarsi barzellette che non facevano ridere nessuno, ma per cortesia…ci si sforzava.
Ma un bell'esamino di coscienza l'avete fatto? E non vi sentite tutti un pochino appesantiti? Forse avete davvero consumato più di quanto vi era consentito e, vogliamo credere magari, più di quanto vi siate accorti di fare.
Ciononostante, anche se il conto è salato, non ci si può fare nulla, "s'ha da pagà".
Ci auguriamo che abbiate la risposta liquida ( fluida o fluente non basta più ad arginare l'onda del malcontento) per ripagare i cittadini nella loro fame di risposte, moneta contante in termini di fatti concreti, né rate, né promesse o "pagherò".
Chi siamo noi in fondo, chi ci dà il diritto di chiedere, di esigere? Noi, che abbiamo rifiutato ogni genere di compromessi o spartizioni, che non amiamo la facile via degli sconti-comitiva a cui aggregarci, che non abbiamo un colore, ma siamo multicolore, come una macedonia…proprio così, giacchè siamo ormai alla frutta, abbiamo ritenuto che non ci fosse un modo migliore di presentarla.
Ci auguriamo, se proprio non può esservi gradita, che perlomeno non vi sia indigesta, ma nel malaugurato caso vi rammentiamo che un buon amaro digestivo in questi casi può essere molto utile e, non temete, quello è sempre compreso nel prezzo.
Cittanova, 02.05.2007
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