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data, 14 gennaio 2010

Lettera aperta
al Presidente della Repubblica


Egregio Signor Presidente, oso rivolgermi a Lei ma, essendo calabrese di Rosarno, Le chiedo preliminarmente scusa.
Spero fermamente che l'apparato in subordine non Le nasconda la presente, ritenendola ininfluente, perché, nascondendola, continuerebbe a negare la parola ai calabresi. Preciso che quanto di seguito lamenterò è frutto di lucida ragione e scaturisce da prove certe e che, ancora, non ha nulla a che vedere con eventuali insinuazioni su manie di protagonismo che non mi appartengono. Ho deciso di scriverLe la presente perché ... (continua)


Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il ...pubblico sulla data d'inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.
Qui trovate i nostri spot

Su Youtube:

Primo spot: http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE
Secondo spot: http://www.youtube.com/watch?v=_kJRHdrLfWI

Su Rai.tv:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-616d28e5-f635-4e1f-a3d9-e153752d2e91.html?p=0

E come sempre il nostro sito

http://www.annozero.rai.it

data, 10 settembre 2009


Devo segnalare l'abbandono di gatti lungo la strada che porta allo Zomaro, nei pressi dell'acquedotto, sulla destra salendo e oltre, davanti al chioschetto della Madonna del cammino. Abitudine disumana ed incivile. Vogliate segnalare alla protezione animali e attivarli per il recupero e sensibilizzare i cittadini ed informarli che è reato abbandonare animali indifesi. Grazie!!

data, 2 luglio 2009



Navigando sul Vostro sito, da cittanovese che risiede in terra di Toscana e precisamente a Montecatini Terme, mi sento orgoglioso e mi complimento per la vostra iniziativa politico-culturale che si pone a Cittanova soprattutto come movimento al di sopra delle parti e in particolar modo propone: idee, etica e un modo nuovo di approccio alla gente.
La speranza è che questi, prendano coscienza e si risveglino dal sonno profondo che ha fatto sprofondare la nostra amata città in un baratro che sembra abbia mai fine, A cittanova c'è stata sempre una politica: autoreferenziale, cieca, baronale e lobbistica che da oltre 40 anni mal governa il nostro paese facendolo sprofondare in un baratro.
Il mio augurio è che le nostre "fiumare", quando in piena, spazzino via soprattutto la politica del malgoverno e non servano solo a soddisfare i bisogni dell'uomo e delle nostra splendida natura e che le preziosa e salutare acqua porti quella linfa vitale e nuova che il nostro paese ha bisogno, rinnovando i fasti della nostra cittadina che in passato è stata punto di riferimento dell'intera provincia di Reggio Calabria.
Buon lavoro e saluti in particolar modo al mio fraterno amico di antica data Daniele Tranfo.
Forza Cittanova, evviva i cittanovesi, siamo sempre con voi anche da lontano. Ogni occasione è sempre piacevole per ritornare al paese che non solo ti ha dato i natali.
Con affetto,

data, 25 giugno 2009



mail al segretario:

messaggio: Caro Daniele, contemporaneamente alla presentazione delle liste elettorali contavo di leggere qualcosa in merito alla posizione attuale dell'associazione che pare non abbia, oltre che la propria lista, alcun esponente di "rilievo" nelle 3 liste elettorali. Non oso pensare che di "rilievo" consideriate ancora qualcuna alla quale la coerenza e capacità politica hanno grandemente difettato. Non voglio pensare nemmeno che un associazione che aveva dato tante speranze ai cittanovesi si allontani dalla politica di "guardia" dei/dai soliti noti nomi attorniati da altrettanto noti prestanomi. Non abbandonate il lavoro svolto, fate soffiare ancora sulla vela della vostra barchetta il vento della speranza per voi e per noi sostenitori. Navigare in mezzo ai titani può anche far paura, ma nel caso di un associazione come la vostra, anzi scusa, come la nostra non era importante il risultato elettorale ma sarebbe stato importante comunque esserci. Pochi ma buoni, magari uno soltanto, avrebbero testimoniato la fiducia in voi riposta da chi vi ha precedentemente votato e anche di chi non vi ha votato ma ha visto con gioia la nascita di un movimento che difettava solo nella personalità della leader ora degna componente di un altra lista. Domandiamoci ancora cosa vogliamo per Cittanova, ma non solo questo poiché sarebbe un grave limite, domandiamoci anche come ottenerlo, quali sono i mezzi e quali le persone per farlo, caso per caso, problema per problema. Per fare ciò una modestia infinita è il bagaglio fondamentale di ogni componente di un associazione come Cittanova attiva che pone al primo posto l'interesse comune e non quello del singolo. Ci sono persone che sanno poco, sanno fare solo una cosa ma la sanno fare bene; ci sono persone che sanno coordinare il lavoro dei singoli esperti e con i suggerimenti e le idee di tutti i sostenitori possono indirizzarli al meglio e per il meglio. Distinguiamo gli obiettivi, sforziamoci di capire come raggiungerli. Chiudo esprimendo la speranza che, sebbene non in lizza nella corsa elettorale, il movimento non si sciolga che anzi si rinnovi e si rafforzi restando vigile ed informando i cittanovesi delle "manovre" dei titani. Ciao Daniele, permettimi un ultima metafora: il titanic è stato affondato da un iceberg ...credi che una barchetta, molto più agile e veloce nelle manovre non sarebbe riuscita ad evitarlo?

data, 10 maggio 2009



Evviva Agostino Pantano! Se non fosse perché sorvola sulle responsabilità di alcuni e infierisce su quelle di altri potremmo proprio dirlo. È vero, le primarie proposte dal Partito Democratico danno effettivamente il senso dello stato farsesco cui è giunto il Partito Democratico cittanovese, posto che politicamente sanno di farsa le primarie di una coalizione che non c'è. Questo, peraltro, noi avevamo già avuto modo di scriverlo sul nostro forum. Ma di chi è la responsabilità di queste primarie? In fondo non è il dott. De Matteis a proporle, lui si candida. Le primarie di una coalizione che non c'è le propone il Partito Democratico, comunicandole sotto la propria insegna con tanto di manifesti murari belli, grandi e colorati. È, quindi, al Partito Democratico che va ricondotta questa responsabilità, ed in primis al suo segretario. Non si capisce, quindi, perché Pantano giudichi tatticamente comici gli appelli di un aspirante candidato a queste primarie e li contrapponga, sibillinamente, alla figura di un politico illuminato che, in verità, nella sua qualità di segretario della locale sezione del Partito Democratico è il primo responsabile di questa operazione, se responsabilità vi è.
Abbiamo avuto modo di dire in passato che qualcuno si sentiva come il guardiano del faro; oggi, alla luce di ciò che sta accadendo, dobbiamo pensare che quel faro ha esaurito la sua luce e certi personaggi che stavano a vigilarlo, stretti nell'angolo, hanno perso la loro illuminazione.

Cittanova, 3 marzo 2009

Salvatore Loprevite



data, 23 febbraio 2009

Carissimo Presidente di Cittanovattiva,

Le faccio le mie congratulazioni sull'operato svolto per il percorso Pedemontana. A tal proposito ho deciso di scriverLe quest'email. In quanto cittadino prettamente interessato e residente a Molochio, per chiederLe informarsi sullo stato attuale dei lavori e della questione in oggetto, in quanto in tal clima agnostico e sornione, ci troviamo.
In attesa di una Sua replica, le mando distinti saluti.


data, 5 dicembre 2008

I Centomila firmatari della petizione per de Magistris chiedono trasparenza e imparzialità al Presidente della Repubblica, al CSM ed al Ministro Alfano.

Alla luce degli avvenimenti delle ultime ore, notiamo come inizino ad agitarsi animosi i soliti insabbiatori e delegittimatori, gli stessi che manovrando sono riusciti a togliere di mezzo di volta in volta tutti i Magistrati che volevano andare a fondo sulla vicenda Why Not, ad iniziare dal PM napoletano Luigi de Magistris, Bruni e Greco a seguire.
Molte procure Calabresi come alcune Lucane o Campane, appaiono essere con evidenza sempre più chiara, in mano di poteri forti e deviati, procure nelle quali la giustizia è amministrata in modo funzionale ad interessi di parte, di gruppi di affaristi e faccendieri. In queste Procure vi è stato una sorta di ammutinamento, una specie di tradimento del dettato costituzionale, di interi settori, che una volta preso il timone dirigono la prua verso le più disparate mete che nulla hanno a che fare con il concetto di legalità e giustizia. In questo momento i grandi manovratori, che temono di essere trascinati dal terreno che inizia a franare, sono in fermento, cercano di coinvolgere istituzioni come il Presidente della Repubblica, il CSM ed il ministro Alfano, sbandierano strumentalmente improbabili e affatto credibili progetti eversivi, onde arginare quello "Tsunami" dell'indagine della Procura di Salerno, che di fatto avalla in modo documentato, come giuste erano alcune piste seguite da de Magistris, e che di fatto conferma l'esistenza di vere e proprie organizzazioni strutturate a tutti i livelli, anche istituzionali che sono dedite alla "rapina" dei fondi diretti alle regioni meridionali e finalizzati allo sviluppo socio-economico, ma che invece finivano su conti correnti di speculatori e affaristi. E' un cattivo esempio civico quello che stanno dando alcuni Magistrati che invece di sottoporsi tranquillamente e con la dovuta compostezza alle istanze di altri Magistrati, si dimenano convulsamente lanciando strali e appelli per essere soccorsi, con tale forza che pare vogliano sottrarsi al'universale ed ormai accettata regola delle società civili, che la legge è uguale per tutti.
I cittadini già firmatari del documento a favore di de Magistris, provati dalle insulse decisioni prese nei mesi scorsi, tese a delegittimare l'operato di coraggiosi Magistrati, invitano le importanti istituzioni chiamate in causa a tenere comportamenti consoni ed equidistanti, consci anche del fatto che, negli ultimi tempi troppe decisioni sono apparse asservite, condizionate e cedevoli. La tenuta della democrazia e la credibilità delle istituzioni, passa attraverso la garanzia di imparzialità e delle non condizionabilità delle più alte cariche dello stato. Ci si augura che dopo i le genuflessioni ed i tentennamenti, arrivino forti segnali che rassicurino il Popolo italiano del buon funzionamento delle istituzioni, lasciando i Magistrati portare a termine senza delegittimazioni o dubbi e "urgenti" provvedimenti di rimozione, le importanti indaginiIl comitato promotore della Petizione Promossa dalle associazioni aderenti alla Rete per la Calabria.

CalabriaLibre


Cittanova, 21 febbraio 2008

All'attenzione cortese
di "CittanovAttiva"


Negli incontri di questi ultimi mesi tra rappresentanti delle istituzioni e popolazione, per cercare di risolvere il problema rifiuti, è emersa una carenza conoscitiva sulla legislazione vigente in materia e, di conseguenza, sulle responsabilità che gli enti pubblici e le istituzioni hanno in merito. In una simile situazione, senza il controllo di chi ha l'obbligo di vigilare, si può correre il rischio che si verifichi ... (continua)


NUOVA PETIZIONE ALLE AUTORITÀ EUROPEE PER LA RIAFFERMAZIONE
DELLO STATO DI DIRITTO


Clicca qui per scaricare la petizione

Contro il trasferimento di Luigi De Magistris e Clementina Forleo, per la Giustizia e per la riaffermazione dello Stato di Diritto nel nostro Paese. Stampa la nuova petizione, organizza un banchetto ed aiutaci a raccogliere le firme per l' 11 gennaio 2008!
Una volta raccolte le firme contattaci per conoscere l'indirizzo al quale recapitarcele.


Coordinamento Movimento "E adesso ammazzateci tutti"

Data, 18 dicembre 2007

Malasanità: non è colpa solo dei medici, ma anche di chi gli ha fatto vincere i concorsi

Dopo la presa di coscienza dell'avvenuta tragedia, è il momento delle commissioni d'inchiesta e delle esternazioni della politica del tipo: "chi ha sbagliato deve pagare". Lo hanno detto Loiero, Minniti e tutti gli altri in coro.
Per quattro o cinque giorni il rito sarà sempre lo stesso, poi il silenzio, l'oblio, rimane solo il dolore dei congiunti e di tutta la comunità calabrese. La stampa si farà portatrice dei messaggi rassicuranti, trasmessi dagli affollatissimi Uffici Stampa istituzionali, e così la politica si para il deretano e continua ad essere, al meglio, inconcludente.
Ma noi cittadini ....

(leggi la lettera)


Al Presidente della Giunta Regionale Calabria
Dott. Agazio Loiero

Alla CA della Giunta Regionale
Regione Calabria

LETTERA APERTA

Gentile Signor Presidente Agazio Loiero e gentili Assessori che formate il nuovo esecutivo della Giunta regionale calabrese.

Con questa lettera, ....

(leggi la lettera)


LA NORMALITA' NON PUO' DEVASTARE ANIME

La normalità può mostrarsi, a volte, come la vera minaccia della nostra società. Quando una situazione, un problema, un comportamento diventa “normale”, esso entra a far parte della nostra vita e perde di senso. Tutto ciò ...

(leggi la lettera)

Indignati e sgomenti esprimiamo tutto il nostro dissenso nei confronti di questo vero e proprio attentato alla costituzione. Come cittadini non accetteremo supinamente questo atto di prevaricazione eversiva molto simile alle stragi di stato. Giù la maschera Mastella, usare come randello un Magistrato chiaccherato, e prossimo alla pensione per scippare un´indagine a chi legittimamente ci lavora da anni è un vero è proprio atto vile ed eversivo e come tale va valutato e contrastato, solo nelle repubbliche sud amercane di qualche decennio fa ciò poteva avvenire. Impensabile che ciò avvenga oggi in un paese europeo, dove le ultime dittature sono scomparse da almeno un ventennio. Come cittadini non riconoscendoci in queste istituzioni restituiremo i nostri certificati elettorali, mettendo in essere anche altre forme di disubbidienza civile per manifestare tutta la nostra irritazione e tutto il nostro sdegno. Intervenga Napolitano, nell´immediatezza a restituire dignità alle istituzioni oggi in mano ad un manipolo di manigoldi che si sono impossessati delle risorse e della democrazia. Tutta la società civile è mobilitata.

Giorgio Durante Presidente Calabrialibre
Comitato spontanei pro de Magistris.


Data, 20 ottobre 2007

Quello che accade in questa regione ormai è "incommentabile", ma l´uscita del governatore dell´altro ieri, è stata veramente fuori luogo oltre che provocatoria, la democrazia scricchiola, ha pontificato. Il governatore resosi conto di aver perso il grande consenso ottenuto alle ultime consultazioni, e preso atto che quello stesso elettorato che lo aveva fortemente votato, ora scende in piazza a manifestare, non altro che la grande delusione di un´occasione di riscatto e di sviluppo sprecata, inizia ad avere visioni ed incubi.
La Calabria boccheggia, boccheggiano gli imprenditori, boccheggiano i disoccupati, boccheggiano pure i pesci immersi in un mare putrido. Una regione, meta e destinataria di cospicue risorse nazionali e comunitarie non doveva boccheggiare, ma doveva partire di slancio per recuperare il gap che la separa dalle regioni meno sviluppate d´Europa. E´ proprio la presa di coscienza di un´occasione perduta, che agita gli animi e rienpie le piazze. Con il trascorrere dei mesi, la gente ha capito che la Regione non è stata liberata dai soliti maneggioni, anzi questa categoria è stata fortemente rivitalizzata, perfino trattenendoli dopo il raggiungimento dell´età pensionabile, o se proprio dovevano andar via sono rientrati come consulenti dalle parcelle d´oro, non importa se indagati o pregiudicati. Questo è il panorama che appare palesemente e desolatamente a tutti, e il risultato della loro gestione, è in linea con gli scarsi standard di sempre. Questi sono i motivi che hanno provocato il tanto ardire di un popolo stanco e nauseato, che esausto scende in piazza civilmente a manifestare il suo dissenso. Certo il Governatore avrebbe preferito il popolo ubbidiente, mesto e sottomesso di sempre.

Giorgio Durante (Calabrialibre)

Data, 19 giugno 2007

Fermate gli orologi, tagliate i fili del telefono
E regalate un osso al cane affinchè non abbai,
Faccia silenzio il pianoforte e tacciano i risonanti tamburi
Che avanzi per l'ultima volta cinto del tricolore, che vengano
gli amici dolenti.

Lasciate che gli aerei volteggino nel cielo
E scrivano l'odioso messaggio "lui non è più il mio Sindaco"
Guarnite di crespo il collo bianco dei piccioni e
Fate che il vigile urbano indossi lunghi guanti neri.

Lui era il mio Nord, era il mio Sud, era l'Oriente
e l'Occidente,
I miei giorni di lavoro, i miei giorni di festa,
Era il mezzodì, la mia mezzanotte, la mia musica, le mie parole.
Credevo che l'amore (e la carica) potesse durare per sempre:
era un'illusione

Offuscate tutte le stelle perchè non le vuole più nessuno;
Buttate via la luna e tirate giù il sole;
Svuotate gli oceani e abbattete gli alberi.
Perchè da questo momento niente servirà più a niente.

9 giugno 2007

anonimo

Caro Salvatore,
Come ti comunicavo per telefono penso con continuità al tuo sforzo, alla tua iniziativa ed alla associazione.
Hai fatto qualcosa che apprezzo molto, e qualcosa che mi fa costatare che Cittanova è ancora fertile e permette dei fenomeni che non costato altrove.
La tua associazione offre .... (leggi la lettera)

Il signor Francesco Insana ci inoltra per conoscenza una sua lettera inviata al Sindaco.

(leggi la lettera)

La politica, nei nostri Comuni, si sta trasformando sempre di più in tecnocrazia e la figura del politico coincide spesso con quella dell'amministratore. Si perde così il significato della progettazione sociale. Il politico, invece, non dovrebbe essere colui che stila un freddo atto amministrativo, ma colui che opera una scelta.
La “legalità”, ossia il ... (continua)

Grazie per la vicinanza, mi fa piacere ricevere questo Vostro messaggio che leggerò alla platea di sabato 31 a Lamezia.
Il futuro dei giovani passa dal singolo impegno di ogn'uno di noi.
Vi terrò informati in futuro su eventuali attività e news in materia.
Noi intanto continueremo nella strada verso delle Politiche Giovanili concrete, linerari e propositive senza perderci di vista ne con voi ne con qualsiasi altro soggetto che voglia affiancarci in questo cammino tortuoso.
Cordialmente

Davide Lurasco
CGR Calabria
con delega alla Provincia di RC

Data, 29 marzo 2007

Urge ricambio generazionale

Cari concittadini, urge un ricambio generazionale. Quando si è giovani? Si è giovani, forse, quando si è spensierati, quando si ha una vaga e luminosa idea del proprio futuro, quando si hanno progetti spropositati e sogni ambiziosi? Si è adulti, invece, quando si è consapevoli del senso da dare alla propria vita e ci si incammina lungo il percorso che si è disegnato per sè? Sono questioni che hanno una portata enorme, che coinvolgono il senso profondo che diamo alla nostra vita e che non possono certamente passare inosservate.
Il rapporto tra giovani e adulti è questione complessa e affascinante, e il tema del dialogo tra le generazioni sembra essere oggi più che mai centrale per il futuro del nostro Paese. È evidente che Cittanova è da questo punto di vista un Paese bloccato. In tutti i settori.
Oggi il nostro Paese è ... (continua)

Cittanova, 25 marzo 2007

Alla Sen. Anna Finocchiaro

p.c. a "CittanovAttiva"


Preg.mo Onorevole,

ho ascoltato con viva attenzione e profonda ammirazione l'intervento che Lei ha tenuto il 24 marzo u.s. nella sala conferenze del comune di Cittanova (RC) per presentare la mozione sul partito democratico in occasione del congresso dei DS.
Le sue parole mi sono ... (continua)

Ciao amici,
innanzitutto vi segnaliamo che abbiamo aggiornato il sito www.faetolibera.it e che vorremmo mettere sul nostro sito un link al vostro. Vorremmo inoltre da voi un parere o consigli su quello che ancora e di meglio si può fare. Riteniamo che anche esso possa essere uno dei modi per aumentare il tasso di democraticità e di partecipazione soprattutto dei giovani alla vita sociale e politica di Faeto e questo è testimoniato anche dall'altissimo numero di visite che esso registra. Inoltre volevamo chiedervi se vi va di fornirci un contributo a livello di idee e di articoli che potremmo, anche in forma anonima, pubblicare sul sito riguardanti gli argomenti più vari anche non necesssariamente inerenti la stretta realtà locale.
Grazie.

Staff Faeto Libera

Data, 19 febbraio 2007

Gentili amiche/amici,
mi chiamo Daniela Grandi e sono una redattrice del telegiornale de la7. Di ritorno dal Burkina Faso ho realizzato uno speciale che racconta un po' delle cose che ho visto e - soprattutto - parla di donne che cercano una strada per uscire dalla povertà.
Sono esempi positivi, l'Africa non è solo disperazione. La seconda parte dello speciale è della mia collega Silvia Resta e racconta del Kenya e delle donne che lì - sottopagate - coltivano fiori.
I prodotti chimici rovinano le loro braccia e inquinano. I fiori, bellissimi, vengono spediti ad Amsterdam e venduti ovunque. Per logiche che non faticherete a comprendere, questo speciale è stato programmato in prima serata di sabato... di fatto mandato al massacro.
Così si potrà dire che l'Africa è un argomento che non fa ascolto perché è noioso e che l'informazione non serve (anche quella è noiosa).
Solo se lo ritenete opportuno vi chiedo di segnalare a più persone che potete lo speciale. Lo hanno intitolato "Rose d'Africa", è in onda sabato 17 febbraio alle 20.30. Allego il comunicato stampa.
Grazie e saluti
con stima Daniela
Data, 16 febbraio 2007


L'Africa delle donne
Sabato 17 febbraio alle ore 20.30
“Hai un sogno?” “Un recinto che impedisca agli animali di entrare nel mio orto” “No io volevo dire qualche desiderio..un sogno..” “Si,ho capito,il mio sogno e' un recinto!” cosi' dice una giovane donna del Burkina Faso al microfono de la7: una risposta imprevedibile per noi, che fa riflettere, su un Africa essenziale, declinata soprattutto al femminile, che vive lontano dai vertici internazionali e dalle roboanti dichiarazioni di intenti, che spera,e prova come puo' a trasformare il suo presente. E' proprio di questo, di piccole grandi storie di donne coraggiose, che si occuperà lo speciale a cura del TGLA7 - primo di una serie in programma nei prossimi mesi - in onda sabato 17 febbraio alle 20.30.
A di là dagli impegni spesso non mantenuti prospettati nei grandi meeting con i potenti del mondo, ci sono donne che combattono le loro piccole battaglie quotidiane, alle quali basta dare una possibilità per metterle in grado di reagire alla povertà, e anche solo di immaginarsi un futuro.
Le telecamere del TgLA7 sono andate in Burkina Faso e in Kenya a scoprire e raccontare storie di donne , dalla prostituta a chi sogna solo di coltivare il suo piccolo orto di cipolle, tutte accomunate da un unico obiettivo: quello di farcela, di riuscire, anche con poco, di darsi una possibilità e migliorare la propria vita.
Cari amici di CittanovAttiva,
Vi ringraziamo per il supporto per la manifestazione, è importante che le forze sane della Calabria siano tutte unite e FACCIANO RETE per la legalità e per la promozione di una Calabria onesta, che c'è e che ha voglia di reagire.
NON PERDIAMOCI DI VISTA!

Ci vediamo il 17!

Grazie
Alessandro
Coordinamento Movimento "E adesso ammazzateci tutti"

Data, 7 febbraio 2007


Vita di seconda classe

Questa nostra Calabria la guardi e non fai altro che scuotere la testa.
E' la terra d'ogni cosa: di bellezze e di verità, di certezze e di valori negati, terra di mafia e di legalità, di analogia e di clamorose differenze, di sofferenza e di angoscia.
Come diceva padre Catanoso, il vecchio prete della Calabria rurale, passato da poco agli onori dell'altare, la Calabria è insieme il bianco ed il nero, la luce e le tenebre.
Ed è tenebra - una delle tante - quella che oggi copre la SANITA' in Calabria e, in particolar modo, quella della Piana.
Ci è capitato di frequentare per parecchi giorni l'Ospedale di Polistena, sul cui presidio gravita, per eventuali prestazioni, una popolazione di almeno 150.000 unità; ebbene a fronte di una folla di utenti che chiede giustamente di essere convenientemente curata, siamo stati quasi costretti a prendere visione di una realtà che in parte conoscevamo ed in parte abbiamo scoperto.
L'esperienza è stata delle più amare, di quelle che suscitano immediatamente una ribellione della coscienza e ti lasciano dentro un segno indelebile.
Un pronto soccorso - dove si registra solo l'indiscutibile bravura e l'elevata professionalità dei medici - con quattro posti letto, in uno spazio angusto dove è diffìcile persino muoversi con una certa facilità;
Da oltre due mesi gli ascensori non funzionano e la gente, tra cui cardiopatici ed altre persone affette da malattie invalidanti, costretti a salire tre rampe di scale per farsi curare o assistere i parenti ricoverati;
II reparto di Medicina, collocato all'ultimo piano, durante il periodo estivo, privo di aria climatizzata, molto simile più ad un forno crematorio che ad un luogo di cura;
Tempi biblici per riparare un'attrezzatura del reparto di gastroenterologia;
Reparto di cardiologia somigliante - dal punto di vista strutturale - più ad un bunker, privo di luce, e per nulla idoneo dal punto di vista psicologico a favorire la ripresa dell'ammalato;
Le tapparelle e le maniglie di molte stanze rotte;
Organizzazione e coordinamento dei vari reparti degni di un film giallo.
Tutto questo ed altro accade nell'indifferenza generale e soprattutto dei politici, compreso l'assessore alla Sanità, che non perdono l'occasione di fabbricare solamente chiacchiere invece di preoccuparsi realmente di problemi seri com' è, appunto, quello della salute dei cittadini.
Se tutto quello che abbiamo notato e sottolineato fosse accaduto, per puro caso, in un ospedale del Nord si sarebbe sicuramente scatenata una protesta mediatica senza limiti e senza confini. Alle nostre latitudini invece, ormai da parecchio tempo, si assiste passivamente, tanto questa terra - nella considerazione di quelli che contano - è figlia di nessuno, o meglio è terra di pascolo solo per mandrie di pecore che - come si sa - da sempre hanno una vita di seconda classe.

23 settembre 2006

Pino Chiappalone - Cittanova



Segnalo l'odore nauseante che lascia il camion dell'immondizia dopo il suo passaggio con perdita di liquami.

21 agosto 2006

Armando Giovinazzo - Cittanova



Passeggiando ho notato in tanti punti, sporgendomi dai parapetti lungo la strada che conduce allo Zomaro e lungo il Torrente Serra, abbandono abusivo di immondizie varie che certamente non trasmettono una buona immagine del vostro comune ai cittadini stessi ed ai tanti visitatori che come me nel mese di agosto affollano questa cittadina. Sono certo che anche voi, come me, siete indispettiti dai comportamenti incivili delle persone che scaricano immondizie nelle campagne, lungo le strade, nei torrenti. Sono solito segnalare discariche di immondizie che incontro, soprattutto girando in bicicletta e in particolare nel territorio dove risiedo, perciò mi permetto di segnalare anche a voi il problema.

19 agosto 2006

Andrea Colaccini - Milano



Complimenti per il partito politico. L'unica cosa, come opinione personale, il linguaggio è "vagamente" complicato, immagina una commare che si mette a leggere frasi del tipo "... e di oramai logore partiture", il primo pensiero della commare andrà sicuramente a qualcuno che è partito e aveva i vestiti logori... aspettiamo una sua risposta certi di aver fatto cosa gradita.

Distinti Saluti

16 giugno 2006

(forse) Rag. Angelo Giovinazzo